le tipologie di conifere che più utilizziamo sono:
Douglasia: (Pseudotsuga menziesii)
è una specie legnosa estremamente apprezzata nel settore delle costruzioni grazie al perfetto equilibrio tra estetica e prestazioni meccaniche. Si distingue per il suo tipico color roseo caldo e accattivante, una caratteristica che le conferisce un pregio visivo notevole e la rende ideale per applicazioni dove l’aspetto finale è fondamentale. Le sue eccezionali qualità, in termini di resistenza e stabilità, la rendono una scelta privilegiata; per questo motivo, la Douglasia è impiegata primariamente per la realizzazione di strutture portanti, quali tetti e tettoie, dove le sue ottime proprietà meccaniche garantiscono la necessaria sicurezza e durabilità nel tempo.
L’Abete bianco (Abies alba) e l’Abete rosso (Picea abies):
rappresentano due delle conifere più essenziali e ampiamente utilizzate nell’industria del legno europea, grazie alla loro straordinaria versatilità.
Questo legname è una colonna portante sia nel settore delle costruzioni strutturali, dove viene impiegato per la realizzazione di travi e elementi portanti, sia nella produzione di semilavorati. La sua leggerezza, abbinata a sorprendenti ottime caratteristiche meccaniche (in relazione al peso), lo rende ideale per una vasta gamma di applicazioni secondarie, che includono i materiali da imballaggio (come casse e pallet) e le tavole sottomisura.
In sintesi, la combinazione di un peso contenuto e una buona resistenza conferisce all’abete la capacità di essere un materiale economico e performante, indispensabile in ogni fase della filiera del legno.
Il Larice (Larix decidua) è un legno di conifera di altissimo livello, tenuto in grande considerazione e utilizzato prevalentemente nel campo delle costruzioni strutturali. Questa preferenza è giustificata dalla combinazione vincente di due fattori cruciali: le sue eccellenti caratteristiche meccaniche – che gli conferiscono notevole resistenza e durabilità nel tempo – e le sue caratteristiche estetiche di pregio.
Il Larice si distingue per la sua peculiare tonalità che, col tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici, assume una bellissima patina argentata, rendendolo un materiale di scelta per progetti di alto livello. La sua naturale resilienza e la venatura elegante lo rendono ideale non solo per travi portanti, ma anche per rivestimenti esterni e pavimentazioni, dove la sua bellezza e la sua robustezza sono pienamente valorizzate.
Il Pino nero (Pinus nigra) è una specie legnosa particolarmente apprezzata per la sua disponibilità e le sue proprietà che lo rendono una scelta frequente nel settore industriale.
Questo legno è spesso impiegato per la creazione di semilavorati e prodotti che non richiedono le massime prestazioni strutturali. In virtù della sua lavorabilità e del suo costo contenuto, il Pino nero è diffusamente utilizzato, ad esempio, per la produzione di materiali da imballaggio (come casse, pedane e pallet), dove fornisce un equilibrio ottimale tra leggerezza, resistenza e convenienza economica. In sintesi, è una risorsa affidabile e largamente disponibile per l’industria dei trasformati e dei prodotti secondari.